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discussione della prima tesi di laurea sul fenomeno del Controllo del Vicinato - Facoltà di criminologia l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
   
 
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Attivare il Neighbourhood Watch nella propria area: come fare?

Per attivare il Controllo del Vicinato – proponendolo prima ai propri vicini, poi a Sindaco e autorità – scaricare i due fogli di esempio da modificare a piacimento per:

  • 1) Raccogliere le firme della maggioranza dei vicini nella propria area. La distribuzione delle copie di questo foglio può essere fatto a piedi e questa è può essere una buona occasione per parlare direttamente con i vicini e spiegare meglio l’iniziativa. La raccolta firme oltre a dare maggiore forza alla proposta in Comune mette democraticamente al riparo da eventuali contestazioni. L’area ideale per il Controllo del Vicinato è piuttosto ristretta (due o tre vie, una piazza), senza esercizi commerciali e palazzi molto grandi. Possono esistere diverse aree adiacenti, ciascuna con un proprio “centro” e un proprio Coordinatore (che non deve coincidere necessariamente con il promotore) ed è provato che la comunicazione risulta più efficace se le zone sono ristrette e quando il coordinatore è la persona più “nota” del quartiere, ad esempio un pensionato che conosca un po' tutti e che faccia volentieri quattro chiacchiere con i vicini per sentire “che c’è di nuovo”.

  • 2) Portare le firme raccolte insieme alla richiesta di attivazione Controllo del Vicinato al proprio Comune richiedendo appuntamento con il Sindaco e il Comandante della Polizia locale per spiegare dove si richiede di instaurare un'area CdV e in cosa consti.

Altro modo potrebbe essere così come proposto ad esempio nel comune di Rodano quello di far partire il progetto invitando i vicini ad una riunione e spiegare in quell’occasione l’attività, sempre allo scopo di raccogliere le firme della maggioranza del vicinato e portarle al Comune o alla Polizia Locale per richiedere l’attivazione dell’ area di Controllo del Vicinato.

Ricordiamo che il Controllo del Vicinato è un'iniziativa mirata alla sicurezza di tipo cosiddetto partecipativo. Il CdV vuole suscitare trasversalmente l'interesse di uomini, donne, giovani e anziani, italiani o stranieri di qualunque ideologia politica o religiosa purché residenti nello dello stesso quartiere ed interessati ad aumentarne la sicurezza.

Una volta approvato il progetto e quando i cartelli saranno pronti, andrà organizzato in data successiva all’affissione degli stessi un incontro con i vicini presso uno spazio comune (biblioteca, sala Comunale, palestra etc) dove i promotori/coordinatori unitamente alle Forze dell'Ordine locali spiegheranno più in dettaglio in cosa consiste il Controllo del Vicinato, fornendo anche dati, numeri di telefono delle stazioni di polizia locali così come del coordinatore, dei vicini e dei vigili di quartiere (se presenti) e magari qualche utile consiglio su come migliorare la sicurezza della propria abitazione oltre che suggerimenti pratici e giuridici su come comportarsi nelle diverse situazioni in cui ci si può trovare quotidianamente. Si invitano i residenti dell’area CdV a compilare in occasione del primo incontro e ad aggiornare periodicamente un modulo di catena telefonica che può essere utile per comunicare direttamente con un vicino avvenimenti particolari siano questi furti, allagamenti o – ci auguriamo – buone notizie.

Questo primo incontro tra Forze dell'Ordine e cittadinanza avrà dunque sia uno scopo introduttivo dell'iniziativa sia quello di sviluppare coordinamento, comunicazione e metodo che uniscano le autorità e i cittadini in uno sforzo comune.

Tra i documenti da scaricare è disponibile un file di presentazione in PDF da seguire come traccia durante l’incontro.

 
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Per saperne di più: info@controllodelvicinato.com
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