Domande frequenti
L'iniziativa è politica o politicizzata?
No, non c'entra alcun partito politico, è indipendente e applicabile da qualsiasi giunta di qualsiasi colore. Mira esclusivamente a creare maggiore sensazione di protezione e una maggiore consapevolezza e coesione sociale, senza altri fini se non - chiaramente - quello di difendere i propri beni e i propri familiari nel rispetto della legge.
E' pericoloso?
No, non si corre alcun rischio nè è richiesto alcun intervento se non una telefonata alle Forze dell'Ordine o al vicino coinvolto da un presunto "atto illecito". Al fatto di chiedere gentilmente a una persona che giri "senza meta apparente" nel quartiere, si potrà domandare gentilmente: "Posso aiutarLa? Cerca qualcuno?". Un modo per far capire alla persona che non è passata inosservata. E' comunque un'azione mirata ad aiutare il prossimo. Importante: non assumere atteggiamenti aggressivi o di sfida verso sconosciuti.
E' un'associazione? C'è da pagare?
No, nessun fine di lucro per l'iniziativa e non c'è nulla da pagare, la partecipazione è volontaria e mirata a creare un sentimento collettivo di attenzione.
Quali costi ci sono?
A parte i cartelli (a carico del Comune) e un po' di tempo per un incontro non ci sono altri "costi".
Come viene vista dalle autorità?
A pochi mesi dall'adozione sono state riscontrate solo opinioni positive, specie dalle forze dell'ordine le quali possono contare sull'aiuto dei cittadini per intervenire miratamente su segnalazioni specifiche, il che rende più efficace il lavoro delle pattuglie impegnate quotidianamente nei pattugliamenti sulle nostre strade.
Nelle zone di Controllo del Vicinato viene fermato chiunque, indistintamente?
No, in linea di massima non viene fermato nessuno, a meno che non abbia atteggiamenti sospetti e in quel caso o ci si accerta se la persona sia in cerca di qualcosa di specifico (amici, negozi, altro) o si avvertono semplicemente le autorità.
Sono previste ronde?
No, contrariamente ad alcuni altri sistemi di Neighbourhood Watch (esempio alcuni modelli USA) non è previsto alcun tipo di ronda in base al principio che è più opportuno anzichè avere qualcuno che passa in strada guardando le case, fare sì che dalle case si guardi di più in strada.
Il modello di Controllo del Vicinato è applicabile ovunque?
In linea di massima il Controllo del Vicinato è applicabile ovunque. La zona ideale per l'applicazione del Controllo del Vicinato è tuttavia piuttosto circoscritta (e ciascuna con un proprio coordinatore), non sono ideali per poter avere una chiara situazione del viavai di auto e persone le zone con esercizi commerciali o con uno o più palazzi di grandi dimensioni.
Come si definisce un'area di Controllo del Vicinato?
Ciascuna zona di Controllo del Vicinato viene approvata dalla Polizia Locale e dal Comune. Ci possono essere più zone in ciascuna area di Controllo del Vicinato, all'interno di un agglomerato urbano (paese o città che sia).
Un'area metropolitana è formata mediamente da circa 600-800 case mentre un'area rurale consta di circa 100-150 proprietà. Ogni area è suddivisa in zone più piccole, questo per semplificarne la gestione - e ogni zona può comprendere all'incirca 30-40 case.
Quando devo chiamare la Polizia?
Chiama la polizia quando vedi che viene commesso un crimine o quando a seguito di elementi sospetti credi che un crimine possa essere commesso a breve. Meglio che la Polizia accerti un possibile crimine prima che questo venga commesso e un vicino ne sia vittima.
Come attivo un servizio di "Controllo del Vicinato?
Come specificato nella sezione del sito "cosa fare", parlarne prima di tutto con i vicini più prossimi, sentendo se l'idea interessa e piace. Distribuire il documento scaricabile disponibile nella sezione "documentazione" e raccogliere le firme della maggioranza delle famiglie nella zona in cui si vuole attivare il CdV. Successivamente presentare il progetto con l'ausilio del file "Presentazione" (disponibile nella sezione "Documentazione") al Sindaco oppure al Comandante della Polizia Locale allegando le richieste dei vicini firmate insieme al documento "Richiesta attivazione" (disponibile
nella sezione "Documentazione)".
Come aderisco al Controllo del Vicinato della mia zona?
Prima di tutto informarsi con le autorità locali se sia già attivo in zona o presso il proprio Comune il CdV. A breve verrà creata una sezione di questo sito in cui verranno elencati i Comuni che aderiscono al progetto di Controllo del Vicinato. Contattare il Coordinatore del CdV ai numeri forniti dalle autorità e - in futuro - nel sito del Controllo del Vicinato.
Chi si occupa di formare i cittadini sul Controllo del Vicinato?
Essendo il progetto in fase iniziale, la formazione viene affidata al Coordinatore del Controllo del Vicinato (o promotore, se diverso). La traccia disponibile nella sezione "documentazione" aiuta a chiarire le idee e a fornire una prima, importante spiegazione di cosa sia e in cosa consti il CdV. I FAQ del presente sito, la mail info@controllodelvicinato.it e i siti collegati potranno senz'altro risolvere dubbi maggiori in merito al progetto. In futuro forse anche l'Italia vedrà nascere organi istituzionali specializzati (es Polizia Locale o di Quartiere) nel fornire training agli abitanti delle aee Controllo del Vicinato e una maggiore documentazione in Italiano accessibile a tutti gli utenti presso i siti internet Istituzionali, Comunali oltre che sul presente sito.
Posso utilizzare, citare, pubblicare materiale presente sul sito Controllo del Vicinato?
Sì, a patto che il materiale non venga modificato, che non sia inserito in contesti fuorvianti, che non sia utilizzato per articoli diffamatori e che venga citata sempre la fonte (www.ControllodelVicinato.it), sarebbe estremamente apprezzato dare nota di eventuali pubblicazioni su giornali, riviste, siti web (anche tramite link) all'indirizzo info@controllodelvicinato.it.